“La Terza Roma si dilaterà sopra altri colli, lungo le rive del fiume sacro, sino alle spiagge del Tirreno”, una frase pensata oltre sessanta anni fa nell’ottica di far diventare Roma una della più grandi e moderne metropoli della civiltà moderna, estendendo il suo territorio ben oltre i confini cittadini di allora che, comunque, già si stavano ingrandendo tanto da contenere oltre un milione di abitanti intorno agli anni trenta e quaranta.
Oggi la “Terza Roma” è quasi divenuta realtà, anche se molto probabilmente non dello stesso livello di qualità prospettato molti anni orsono, in seguito alle molte nuove zone periferiche che sono state realizzate negli ultimi decenni e che continuano ad essere costruite ancora oggi con nuovi quartieri suburbani.
Purtroppo, spesso a Roma sono stati costruiti quartieri non tenendo conto dell’aspetto estetico e quindi molte zone di Roma che sono state realizzate soprattutto negli anni sessanta e settanta lasciano a desiderare da un punto di vista del gusto e dell’architettura.
Di fatto, attualmente Roma si sta collegando pian piano con la zona dei Castelli Romani, probabilmente i Colli Albani nella parte di frase “si dilaterà sopra altri colli” a sud-est della città e con la zona di Tivoli e Guidonia nella parte est di Roma. Infatti, l’estendersi di nuovi quartieri periferici come La Romanina e Tor Vergata sta riducendo la distanza con Ciampino e Frascati e quindi con i Castelli Romani, mentre Case Rosse e Setteville con Tivoli e Guidonia.
A sud-ovest di Roma, invece, i quartieri di Vitinia, Acilia, Axa, Casal Palocco e Infermetto stanno quasi annullando la distanza tra Roma e Ostia e quindi “sino alle spiagge del Tirreno”, seguendo il Tevere “lungo le rive del fiume sacro”.



















