Uno dei modi per conoscere e apprezzare al meglio una città e il suo entourage folkloristico e culturale è certamente quello di aggirarsi per i mercati rionali e per le innumerevoli e variopinte bancarelle che ne fanno parte. Ogni piccola o grande realtà urbana che si rispetti ha i suoi mercati, che ne rappresentano i molteplici aspetti legati alla sua storia e alla sua tradizione.

Se andate in vacanza nella magica città di Roma non potete non attraversare uno dei mercati più famosi non solo nella capitale, ma di tutta Italia: il mercato di Porta Portese. Conosciuto e divenuto famoso grazie alla canzone che Claudio Baglioni gli dedicò negli anni Settanta e grazie al fatto di essere stato anche set cinematografico per pellicole come Ladri di biciclette, questa sfaccettata distesa di bancarelle di ogni tipo si è evoluta nel corso degli anni, fino a diventare una realtà multietnica dove, dicono, “si può trovare qualsiasi cosa”.

Nato nel 1945 come mercato delle pulci, è oggi il mercato non alimentare per eccellenza della domenica mattina e uno dei più famosi di Roma, benché al suo interno sia possibile trovare anche stand di caramelle e dolciumi vari. La sua storia affonda però le radici in quella della porta romana che ha dato il nome a questa realtà, Porta Portese appunto.

Iniziata nel 1660 circa, la porta faceva allora parte delle mura a difesa del Gianicolo, ma diventò ben presto un punto di scambio e di commercio per la capitale. Di lì a poco nacque infatti proprio a Porta Portese il porto fluviale più importante di Roma, il cosiddetto “Ripa Grande”. Da quel momento è stato sempre un susseguirsi di gente, mercanti, clienti e venditori e oggi è un punto di riferimento per chiunque, da chi cerca calzature a chi vuole comprare articoli d’abbigliamento, da chi ama la bigiotteria a chi preferisce gli oggetti per la casa, da chi adora la musica e i vinili da collezione a chi gradisce, invece, i pezzi di antiquariato. Accanto alla merce usata e all’oggettistica di poco valore, nonché a quella di contrabbando, è possibile trovare un ventaglio di proposte allettanti per gli acquirenti più esigenti. Proprio per questo Porta Portese accosta alla conosciuta e tipica realtà del mercato delle pulci, quella degli oggetti raffinati e della ricerca minuziosa dei pezzi di valore.

In questa enorme babele della compravendita non manca certo la contrattazione, elemento di spicco immancabile in ogni mercato che si rispetti. Anche qui è possibile mercanteggiare con i venditori per accaparrarsi oggetti e monili a prezzi veramente convenienti. Dopo la riqualificazione dell’area tutto intorno alla zona di Porta Portese, le centinaia di bancarelle che vi si stanziano ogni settimana possono godere della visita di migliaia di turisti, il che rende il mercato una delle zone più interessanti da vedere a Roma. Per raggiungerlo basta dirigersi a Roma Ovest e percorrere Viale Trastevere, fino al quartiere Gianicolese, oppure prendere il tram e scendere alla fermata Porta Portese.

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